kurt lewin

Non c’è convegno sulla sicurezza sul lavoro, non c’è corso di formazione, in cui prima o poi non venga usata  l’espressione “cultura della sicurezza”. Ciò accade quando la discussione si focalizza sulle difficoltà a realizzare effettivi cambiamenti vuoi nelle decisioni dei datori di lavoro, vuoi nei comportamenti concreti dei lavoratori. La “mancanza di una cultura della sicurezza” è indicata come la causa ultima delle difficoltà lamentate. In queste circostanze è facile riconoscere una giustificazione: qualcosa che sta a significare “quel che dobbiamo fare, quel che possiamo fare, l’abbiamo fatto. Se le cose non cambiano è perché manca ‘nella testa delle persone’ una cultura della sicurezza”.

Questa rappresentazione della “cultura delle sicurezza” come di una caratteristica delle persone riflette credenze ingenue purtroppo assai diffuse e ha implicazioni negative.

Le credenze ingenue riguardano la rappresentazione della cultura come l’insieme delle conoscenze delle persone e delle loro ‘motivazioni’ a fare o non fare azioni adeguate alla prevenzione.

Le implicazioni negative derivano dall’idea che la cultura della sicurezza possa essere modificata semplicemente agendo sulle conoscenze e gli atteggiamenti degli individui. Ma è la stessa lamentata inefficacia dei programmi di informazione e formazione a dimostrare i limiti di questa concezione della cultura della sicurezza e del suo cambiamento.

La cultura organizzativa della sicurezza è un riferimento centrale nella riflessione degli studiosi e degli operatori che da diverse aree disciplinari cercano di comprendere il fenomeno dei rischi per salute e sicurezza dei lavoratori e che riconoscono la necessità di superare i limiti degli approcci alla prevenzione riconducibili al modello tecnico-ingegneristico e giuridico o a quello centrato sulla persona. La comprensione dei limiti di questi approcci ha fatto sviluppare un terzo tipo di approccio alla sicurezza, definito organizzativo-culturale.

Un’organizzazione con una efficace cultura della sicurezza:

– ha un sistema informativo che raccoglie, analizza e diffonde informazioni su infortuni e mancati infortuni e su regolari controlli del sistema;

– ha una diffusa consuetudine alla elaborazione di rapporti su errori, omissioni e violazioni;

– incoraggia e ricompensa le persone che forniscono informazioni sulla sicurezza;

– ha una chiara distinzione tra comportamenti accettabili e non accettabili;

– è flessibile, ovvero sa riconfigurare la propria struttura organizzativa di fronte a un ambiente dinamico e sfidante;

– ha la volontà e la competenza di trarre le giuste conclusioni dal proprio sistema di sicurezza e vuole migliorarlo quando necessario.

 

La cultura della sicurezza non si esaurisce nella somma delle conoscenze e degli atteggiamenti individuali; è un aspetto della cultura organizzativa che riflette l’atteggiamento e gli approcci alla sicurezza e al risk management.

La cultura della sicurezza emerge continuamente dai processi individuali e collettivi di percezione del rischio e di attribuzione condivisa di significato agli eventi e alle relazioni causali tra gli eventi.

Per saperne di più e per imparare a comprendere-cambiare la cultura della sicurezza della propria organizzazione, il corso è questo.

P.S. La persona ritratta nella fotografia che apre questo intervento è Kurt Lewin, uno dei più influenti fondatori della psicologia sociale. A lui dobbiamo la nozione che lega comprensione e cambiamento. Li lega come obiettivo e come processo di una azione, azione rivolta all’apprendimento.

 

Un pensiero su “VUOI COMPRENDERE LA TUA ORGANIZZAZIONE? CERCA DI CAMBIARLA! VUOI CAMBIARE LA TUA ORGANIZZAZIONE? CERCA DI COMPRENDERLA! La cultura della sicurezza: che cosa è, perché e come misurarla, che cosa fare per cambiarla

  1. Interessante.

    Interessante soprattutto il concetto di cultura della sicurezza come punto di arrivo di interventi e azioni al contrario della cultura della sicurezza come punto di partenza, presupposto di successivi interventi e azioni.

    Interessante.

    Rispondi

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